La scorta a Roberto Saviano

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/13-ottobre-2009/napoli-capo-mobile-la-scorta-roberto-saviano-eravamo-contrari-1601873987787.shtml

Ci avete veramente  scocciato con questa cosa della scorta a Roberto Saviano. Vi da fastidio che la scorta si mangi un po’ di quel bel gruzzoletto delle nostre tasse su cui contate per le vostre spesuccie? Beh, io pago le tasse apposta per la scorta a Saviano! Va bene?!

Cosa dobbiamo fare noi italiani che vogliamo che venga scortato? Dobbiamo segnalarlo nell’otto per mille? Paghiamo le tasse per tante schifezze che voi fate e che mi fanno rabbrividire e poi non volete lasciarne una parte per una persona così importante? Siete gretti e non avete la minima idea di cosa succeda fuori dall’Italia, dell’importanza di Gomorra nel mondo e per gli italiani. Ma come al solito i panni sporchi si lavano in Arno vero? Non sia mai che qualcuno spifferi fuori dalle stanze della politica e del potere, che attiri l’attenzione! Volete togliere la scorta a Saviano? Va bene, fateci avere, a noi che siamo i vostri datori di lavoro, l’elenco delle persone sotto scorta e vi riconsegneremo la lista rivista e approvata e chiuderemo forse un occhio sui soldi che sperperate delle nostre tasse, se continuerete a proteggere Roberto.

Non capite che uno dei pochi motivi per cui all’estero non ci ridono ormai in faccia è lui e pochi altri? Che è l’unico motivo per cui oggi in Italia la gente ha una speranza che la mafia possa essere combattuta?

Dite che ci sono persone altrettanto meritevoli della scorta e che non l’hanno? Questo è tutt’altro problema e vi ringraziamo per averlo portato alla luce e gradiremmo da voi la stessa energia, nel lottare contro ingiustizie come questa, che dimostra Saviano nel lottare contro il silenzio che da anni copre e nasconde comodamente la mafia in Italia. C’erano altri che hanno lottato prima di lui e con lui e che lottano ancora adesso? Verissimo! E Saviano è il primo a riconoscerlo. Anche loro meriterebbero la scorta? Vero anche questo. Allora fateci avere il consuntivo delle spese del Governo, vedrete che sapremo tirare fuori i soldi per proteggere chiunque gridi forte e con costanza contro la mafia perché siamo arcistufi, e il fatto che uno sia protetto e gli altri no, non è un motivo per smettere di proteggere anche quell’uno. O è che la gelosia vi mangia dentro e non siete in grado di distinguere tra giusto e ingiusto?

Non capisco perché la notorietà faccia così paura in Italia. Io credo che abbiamo una sproporzionata gelosia, perché altrimenti non si spiega.

E’ una regola del mercato, e Saviano lo dice sempre: la notorietà (il fatto che tanti l’abbiano letto) è quello che gli ha dato il potere di denunciare, e a sua volta è quello che ha fatto si che il problema esplodesse come un vulcano anche fuori dall’Italia che è poi l’unico modo per affrontare la cosa.

Dite che il libro è un’accozzaglia di cose risapute dagli “addetti ai lavori”? Beh, vi dico una cosa, gli addetti ai lavori qui non esistono! La mafia è COSA NOSTRA e se sapete qualcosa che non ci dite e non denunciate a noi cittadini “non addetti ai lavori”, fate malissimo. Risapute da chi poi? Io non le sapevo. Va bene?! E mi pare che molti altri non le sapessero, altrimenti non ci sarebbe così tanta gente entusiasta ad appoggiarlo. Siamo forse tutti dei disinformati, contadinotti che sono vissuti al buio finora? Può darsi ma la colpa cari miei non è nostra soltanto. E’ anche vostra. In quanto “addetti ai lavori” avreste dovuto dirci qualcosa e se non ascoltavamo, avreste dovuto insistere di più. E poi, anche fosse vero che non vi ascoltavamo quando denunciavate la mafia e i suoi intrighi politici ed economici, adesso ascoltiamo Saviano, non è comunque una vittoria anche per la vostra causa?

Azzardatevi a togliere la scorta a Saviano e vedrete. Forse abbiamo fatto l’errore di abbassare gli occhi troppe volte e non abbiamo protetto chi aveva lottato e spesso è stato assassinato nell’indifferenza generale però ora la questione è che non ci ricaschiamo. Volete togliere la scorta a lui per sentirvi più comodi voi e per premiare la vostra invidia? Non staremo a guardarvi e non lo faremo perché sappiamo che il silenzio e l’indifferenza è ciò che vi aspettate da noi per continuare a sguazzare nel vostro auto vittimismo e per fare i vostri comodi.

Rode che qualcuno abbia risvegliato una parte della popolazione sopita, vero?

Samara Croci

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“Tacere è lasciar credere che non si giudichi né desideri niente e, in certi casi, è effettivamente non desiderare niente. La disperazione, come l’assurdo, giudica e desidera tutto, in generale, e nulla in particolare. Ben la traduce il silenzio. (…) Con la perdita della pazienza, con l’impazienza, comincia al contrario un movimento che può estendersi a tutto ciò che veniva precedentemente accettato”. L’uomo in rivolta, Albert Camus.

http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/viano-scorta/viano-scorta/viano-scorta.html

Dal nuovo programma: La bellezza contro le mafie di Francesca Barra su radio 1:  http://www.radio.rai.it/radio1/labellezzacontrolemafie/view.cfm?Q_EV_ID=300638

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