Le paludi della tristezza nella politica italiana

©Samara Croci

Scusate se la metafora vi parrà banale, ma per quelli della mia età, forse sarà più sentita. Ricordate nel film La storia infinita la scena in cui Atreyu e il suo cavallo, Artax, attraversano le paludi della tristezza per compiere la loro missione e salvare la principessa e Fantasia. Ricordate l’ingresso nelle paludi dove tutto diventa improvvisamente triste e oscuro. Le paludi sono chiamate “della tristezza” perché chi soccombe ad essa, affonda nelle sabbie mobili per sempre. Dopo diversi giorni di cammino, sfiniti, i due si trascinano a vicenda finché il cavallo, Artax, non si lascia affondare. Atreyu si dispera, urla ad Artax di resistere, di lottare, piange ma non serve a nulla. Artax è divorato dalla melma. Ricordate? Atreyu era un gran guerriero, rispettato da tutta la sua tribù, e avrebbe potuto vivere la sua gloriosa vita con il suo cavallo se non avesse accettato la grave missione di salvare il suo mondo.

Bene, ora non so dirvi perché, ed è buffo, ma quando ho saputo che Loretta Napoleoni si sarebbe presentata alle primarie del Pd per la regione Lazio, ho ripensato a questa scena. Ho un grandissimo rispetto e ammirazione per la Napoleoni, per i suoi libri, per il suo lavoro, il modo in cui racconta il momento in cui ha abbandonato l’Italia da giovanissima e per la persona che è in pubblico (specialmente ai festival d’Internazionale).  Pensando a lei, che entrava nelle paludi della tristezza del sistema politico italiano, mi si è creato subito un nodo allo stomaco. Era un sentimento duplice in cui ho provato un grande entusiasmo per un cambiamento tanto promettente, e insieme una grande preoccupazione per quello che la politica italiana poteva fare ad una persona come lei. So che la politica un po’ ovunque è roba da pezzi duri, da gente con la pellaccia e le unghie e sono sicura che la Napoleoni sia all’altezza di tutto ciò, ma quella italiana…quella italiana gioca con altre regole. In Italia la politica si fa con l’aria fresca. Se ne parla molto, ma sempre aria è! E come può una persona preparata e seria come lei, competere con un modo di far politica così? Le doti di serietà, non sembrano contare in assoluto (e in questo noi abbiamo una bella responsabilità come elettori). Ho provato la stessa sensazione di confusione quando alcuni chiedevano a Saviano di candidarsi. Da un lato, avere la Napoleoni e Saviano in posti importanti della politica italiana, sarebbe un regalo bellissimo, dall’altro, ho paura che le paludi li soffocherebbero e allora li preferisco come voci di contestazione e di analisi “dall’esterno”. Perché la politica italiana non mi sembra un gioco leale, non si basa sulle competenze ma sugli intrighi, sui favoritismi, sui favori e sulla diffamazione dell’avversario. E allora come può la Napoleoni competere con questo? E se lo fa, inizierà a giocare sporco come loro? Poi mi dico che sono pessimista. Se qualcuno può trovare una strada alternativa, quella è lei! E in più, non abbiamo molte altre speranze e qualcuno deve pur lottare dall’interno.

©Samara Croci

Ora, com’era prevedibile, già si sente odore di diffamazione, insulti e disprezzo! Io ho deciso di rimanere con la mia ambivalenza sul tema. Loretta, ti appoggio pienamente e spero che il Pd per una volta apra i suoi occhioni sognanti, si faccia una doccia fresca e si metta in marcia con la tua presenza alle primarie! Tu non soccombere alle paludi della tristezza, resisti e mantieni la grinta e il sorriso che sempre ti abbiamo visto quando eri tra noi a spiegarci delle grandi manovre economiche. Spero che saremo in tanti ad appoggiarti, lo spero veramente perché solo così faremo in modo che nella melma ci finiscano tutti i vecchi bacucchi della nostra politica invece che tu. Ammiro tantissimo e provo un gran rispetto per il discorso fatto da Loretta al momento di accettare la candidatura. Avendo sempre parlato dell’importanza dell’intervento civile, dice che non poteva tirarsi indietro. Però non sono tanti quelli che dopo essere stati “delusi” dall’Italia ed essere dovuti emigrare, hanno avuto un successo meritato come il suo e invece di guardare solo avanti alla carriera, hanno rivolto l’occhio di nuovo all’Italia e hanno deciso di accettare il grave compito (nessuno può dire che non lo sia) di cercare di fare un po’ di pulizia e di mettere la testa nelle paludi della tristezza.

Io ti appoggio, come detto e, indipendentemente da come finirà questo nuovo attacco dei piccoli dittatori della vecchia politica che spingono per non far entrare gente nuova, sono contenta della disponibilità che hai dato. Noi emigranti ti appoggiamo, i giovani ti appoggiano e ti appoggeranno perché è contagioso l’entusiasmo che mostri! So che non siamo una parte dell’elettorato interessante e maggioritario in Italia però spero che sapremo farci ascoltare nel momento del bisogno!

Intanto dico che gli attacchi che sento ora nell’aria, ancora una volta mi fanno pensare alle paludi della tristezza. Quella tristezza in cui, questa volta, tutti noi italiani rischiamo di cadere, quella che ti mangia e ti soffoca l’anima prima del corpo, quella che ti fa sentire invidia e ti fa denigrare tutto ciò che non conosci, che viene da fuori, che ha avuto successo. E così continuiamo a sguazzare nella palta.

Beh, io sono stufa! E altri pure. Nelle paludi della tristezza, sguazzateci voi politichesi! Noi vogliamo Loretta alle primarie, per poter scegliere NOI quello che è giusto per la NOSTRA Italia. E altrimenti, se a qualcuno fa paura, se non volete darci le alternative che ci meritiamo, fate di testa vostra, ancora una volta, e tornate a dimostrarci quanto poco vale l’opinione degli elettori nella politica italiana. Noi torneremo a farvi vedere quanto poco vale il PD alle elezioni. Continuiamo così, nelle paludi!

Samara Croci

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“Cominciò a tirare vento e a piovere e a

farsi molto buio…Le notti e il gelo

cominciarono ad addensarsi su di noi”

(Pellham 1631)

Gli articoli delle ultime polemiche, botta e risposta.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/01/11/per-emma-si-subito-niente-loretta.html

http://www.unita.it/news/loretta_napoleoni/93617/il_rinascimento_politico_e_gli_insulti

http://www.eddyburg.it/article/articleview/14500/0/131/

Il gruppo di appoggio alla candidatura in fb:

http://www.facebook.com/pages/Loretta-Napoleoni-alla-Presidenza-della-Regione-Laziodecidi-tu/233367423745?ref=ts

La scena de La storia infinita!

http://www.youtube.com/watch?v=y688upqmRXo

3 pensieri su “Le paludi della tristezza nella politica italiana

  1. condivido, condivido e ovviamente spero che Loretta Napoleoni riesca a non soffocare e a non emergere ocn le sue idee. Peccato che sia il Lazio, avrei preferito la Lombardia! per noi lo dico
    Barbara

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