Noi (verde) Amiamo (bianco) Silvio (rosso)

Copertina di "Noi Amiamo Silvio" (Peruzzo ed)

Dopo il rimpianto per non avere qui con noi i biscotti del Mulino Bianco, credo che l’angustia più grande di noi italiani espatriati a Madrid, sia il non poter comprare oggi in edicola “Noi amiamo Silvio”. Per quelli come me che ne erano all’oscuro, il libricino patinato, edito dalla Peruzzo Editore, è uscito in edicola oggi al prezzo di 9.90 euro. E’ una raccolta delle migliori fotografie di quello che viene raccontato come un eroe, un personaggio mitico. Aspetto con ansia le piccole citazioni a pie di foto che mia madre mi istilla con il contagocce attraverso skype e spero che arrivi la copertina scannerizzata in tempo per decorare questo commento del blog (se no, l’aggiornerò appena possibile).

Dopo la statuina del Duomo di Milano, diventato qui a Madrid oggetto ricercatissimo per i collezionisti, ora gli spagnoli mi chiederanno di portargli questo libro, o delle gigantografie che presto saranno in vendita sul mercato nero!

L’editore dice di non avere interessi o preferenze politiche, ma più avanti dice che è un omaggio al suo amico Silvio Berlusconi! Mhh!

Prevedo già che il libretto andrà a ruba e sarà un successo di mercato tanto quanto Avatar, in proporzione al mercato italiano ovviamente. Anche se, non escludo che se venisse tradotto sarebbe un successo di vendita anche all’estero. Attenzione però alle statistiche di vendita e alle conclusioni che si traggono. Mia madre ha comprato il libro come un cimelio sociologico da vedere e da tenere per il futuro, non come santino da osannare, come dichiarerà qualche personaggio preso dal fuoco sacro. Io avrei fatto lo stesso. Il concetto alla fine è lo stesso delle collezioni dei filmini dell’Istituto Luce o delle tessere della gioventù fascista. Racconteranno alle generazioni future della nostra ingenuità, del potere mediatico da cui ci siamo fatti attanagliare e dei nostri errori.

Ora non so se voi italiani residenti eravate stati avvisati dell’arrivo di questo gioiellino fotografico, ma se fossi in voi, correrei in edicola a comprare un pezzetto di storia. Racconta gli ultimi anni d’Italia, racconta il paese del Berlusconismo e racconta di come si può guidare una nazione con immagini ed icone. Come sono lontani i tempi in cui i nostri politici scrivevano saggi che diventavano dei classici del pensiero intellettuale. Ma come sorprendersi ancora dopo aver visto Videocracy?

Una petizione: che qualcuno lo compri e lo metta in rete, non posso perdermelo!

Un’ultima domanda mi rimbalza nella mente, la mafia starà già copiando il libro per rivenderlo sul mercato dei falsi a 5 euro com’è successo con Saviano?

Samara Croci

P.S: “Noi amiamo”, ma noi chi? No perchè se mettete il tricolore, un po’ mi sento chiamata in causa e mi girano un po’!

SONO PASSATI ALCUNI GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE DI QUESTO ARTICOLO SUL BLOG, L’HO SCRITTO SULL’ONDA DEL MOMENTO, LA SERA STESSA IN CUI SEPPI DELLA COSA. ORA, PASSATI I GIORNI, POSSO DIRE CHE LA PARTE PIU’ INTERESSANTE SONO I COMMENTI DELLE PERSONE CHE RINGRAZIO TANTO. SONO QUELLI CHE TESTIMONIANO E DANNO IL VERO VALORE A QUESTO TRAFILETTO, NON PERDETEVELI SE VI CAPITA DI ARRIVARE QUI.

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59 pensieri su “Noi (verde) Amiamo (bianco) Silvio (rosso)

    1. Questa mattina andando in edicola l’ho visto, in primo piano sul bancone dell’edicolante. ho avuto un moto di disgusto reale, con tanto di smorfia in faccia. L’edicolante mi ha chiesto preoccupato cosa c’é’? forse pensava che mi sentivo male. quando gli ho detto che non riuscivo a guardare il tricolore con quella dichirazione d’amore mi ha detto: l’ho devo coprire? e io Forse le hanno consigliato di metterlo in primo piano?! Gelo! e vi lascio immaginare lo sguardo dell’altro cliente che faceva intendere “sporca comunista” Ragazzi ho due figle grandi e già da circa tre anni sono giunta alla conclusine che da qui se ne devono andare.

      1. Buongiorno Elisabetta, grazie per il tuo commento che approvo in pieno. Si, purtroppo anch’io credo che se ne debbano andare le tue figlie. Ho scritto un articolo su questo tema che si chiama “amore e rabbia di patria”. E’ una scelta difficile, un tema complicato ma è anche molto difficile stare in Italia.
        Un saluto e ancora grazie
        Samara

  1. Verissimo, è un cimelio sociologico (come dice tua madre).
    Noi abbiamo già “Storia di un italiano” che però fu mandato diciamo in “omaggio”. Perchè finanziargli quest’ulteriore apologia?…

  2. stai la… stai la….non tornare. Prima o poi avremo bisogni che voi italiani all’estero ospitiate gli esiliati.

    Ciao
    Massimo (Forlì)

  3. ma non siamo noi che amiamo silvio, è lui che ama noi! silvio ci ama! e di conseguenza noi amiamo lui, d’altronde come si può a rimanere immuni al suo fascino, il suo amore per noi italiani è viscerale, lui ci ama tanto, così tanto che…vorebbe FOTTERCI TUTTI!

  4. Avevo capito tutto dalla prima riga.. vivo anch’io a Madrid, e soffro la mancanza del Mulino Bianco😦 per il resto, non capisco il tuo PS.. noi amiamo tutti Silvio.. vorremmo stringerlo in un abbraccio.. a mo’ di boa costrictor..
    ciao!

  5. Se mi dai lindirizzo, te lo spedisco, certo mi costa molto sacrificio, dovrò andare lontano a comprarlo sai mi conoscono, ma per far felice una come te, più che volentiri, sempre se non è già esaurito e dobbiamo aspettare la ristampa, sai in italia oggi abbondano i”noi amimo” pultroppo……

    1. Ciao, dipende dal lavoro che cerchi. Io cerco nel giornalismo e anche dopo due anni e uno spagnolo di buon livello, è difficile per la lingua. C’è grande crisi ma se sei giovane e ti adatti ai lavori a tempo parziale e un po’ precari, l’esperienza è meravigliosa e Madrid è un sogno. Si fanno tante cose per i giovani squattrinati per cui può vivere una vita ricca anche senza tanti soldi!

      1. Beh, giovane non direi visto che ho superato gli “enta” e da oltre 10 anni lavoro nel web e nella grafica, ho inoltre qui il fu famoso ormai fumoso “contratto a tempo indeterminato” e nel privato con gli amici e gli affetti mi trovo molto bene.
        Il problema è il pubblico, trovo questo odioso rigurgito fascista assolutamente insopportabile, questi hanno disintegrato il poco di buono che c’era e hanno invece amplificato i peggiori istinti soprattutto tra la gente più semplice o tra i cosidetti imprenditori… inoltre applicando praticamente le parole di himmler “quando sento parlare di cultura metto mano alla fondina”.
        Non sono molto ottimista per il futuro, mi basta pensare che per i ventenni attuali è normale avere silvio berlusconi come presidente del consiglio.

      2. Si, ma non solo per i ventenni, non facciamoci illusioni, anche nella nostra generazione e negli adulti-anziani (che sono i votanti che contano) c’è grande appoggio. E la sinistra non capisce che c’è bisogno di facce nuove, gente nuova, aria nuova per contrastare una figura mediatica come lui. In realtà non ci credono neppure loro. Pensa che qui in Spagna si lamentano di Zapatero (che perderà alle prossime elezioni), non sanno cosa dicono. Questo si, la Spagna sembra avere molto più voglia di lottare e di cambiare rispetto a noi. Sono proiettati verso il futuro, verso i giovani, verso la ricerca, malgrado tutti i problemi economici che non si possono negare. Un saluto!

      3. Si, si, chiaro… mi sono espresso male, intendevo indicare coloro che non per loro colpa si sono sempre trovati questi figuri alla guida della nazione.

      4. Beh, come rappresentante della fascia più giovane degli elettori, posso dirvi che la situazione che vedo intorno a me è davvero infelice… I giovani sono vittime della prepotenza della televisione e del suo passare solo notizie falsificate – o almeno parzialmente vere. Berlusconi ormai controlla tutto, ed è difficile distinguere l’informazione genuina da quella finalizzata al raggiungimento dei SUOI scopi. In più noi italiani – tutti, dai più giovani ai più anziani- siamo superficiali, vediamo la politica come un affare d’elite che nn ci tocca da vicino se nn qundo perdiamo il lavoro o siamo in crisi. Ma questo governo chi l’ha votato?? Gli stessi che ora si lamentano! Perchè noi bastano le promesse vane x farci pendere dalle labbra di un uomo che in altri Paesi sarebbe stato sbattuto in prigione DAL POPOLO!! E ce la prendiamo coi magistrati… Bravi!! Perchè in tempi di crisi tutti i governi mondiali si preoccupano di trovare una soluzione e al nostro Governo in cima alle priorità c’è la RIFORMA DEI PROCESSI?? Perchè in Italia tutto ciò che riguarda “il Papi” -e Dio ce ne salvi!- è soggetto a censura?? Perchè un documentario come Videocracy qui è passato in sordina?? Eppure avrebbe dovuto interessare tutti, e chissà, aprire anche gli occhi magari.. Ma noi siamo vittime del nostro menefreghismo e della nostra ignoranza.. Ne passerà ancora di acqua sotto i ponti prima di vedere una svolta…. Purtroppo.

  6. a me i cabasisi girano da molto tempo…sono incazzato con gli italioti.
    Arroganti superficiali e venduti…buttate la televisione…vi ha bacato il cervello.
    Berlusconi e’ un mafioso come un quarto del parlamento.
    Anche il pd non e’ da meno sx da operetta.
    Ce ne accorgeremo fra un anno dove sara’ l’itaglia.
    non voglio essere un uccello del malaugurio ma se uno apre gli occhi nella realta’ quotidiana…..

  7. Una proposta interpretativa! Non dobbiamo cadere in trappola. Dietro quel NOI non c’è QUALCUNO di specifico (l’elettorato di Berlusconi, l’editore e i suoi amici – tra cui Berlusconi stesso – i liberali italiani in generale – ma ne esistono più??), ne un generico NESSUNO, ma solo un UNO: noi! proprio noi che ce lo stiamo domandando. ragazzi questa è interpellazione vera e propria. Un dispositivo retorico per includerci nella mischia degli amanti. DOVREMMO PUBBLICARE UN BEL MANIFESTO: NOI, NO!

  8. Assurdo come si può fare una rivista su una cosa del genere!!!!!
    Poi chi sono stì “noi”… forse sono quel 28% di persone(come risulta dagli ultimi sondaggi) che ama il “povero Silvio”…Un uomo manda a rotoli la società…BENE FACCIAMOCI UNA RIVISTA SOPRA!
    che ignoranza.
    Andrà sicuramente a ruba come la collezione di figurine degli animali!

  9. Quando ho visto la pubblicità non ci potevo credere. Dopo il corso per corrispondenza di taglio e cucito, è arrivato il suo faccione (pre o post statuetta?). Comunque non preoccuparti se sei a Madrid: te ne comprerò una copia e te la spedisco. Anzi no, te la porto a mano. Così me ne (ri)vado pure io!

  10. Ciao,

    mi chiamo Matteo, ho 17 anni e sono il Direttore e Caporedattore resonsabile di un giornale on line il cui nome è Wild Italy ( http://www.wilditaly.net ).

    Trattiamo svariati argomenti: dall`attualita` alla politica, passando per arte e spettacolo, sport, ecc.
    L’obiettivo che ci vogliamo prefiggere è il fare libera informazione in uno Stato che libero ormai non lo è più. Mi spiego meglio: vogliamo far sì che Wild Italy sia una “piazza virtuale” dove le persone possano esprimersi liberamente, senza l’ansia e la paura di essere censurati.

    Wild Italy è prettamente on line con qualche uscita mensile su carta stampata che viene distribuita in alcune zone di Roma.
    L’unica passione che tiene unita la mia squadra, è il piacere della scrittura e la consapevolezza che nel nostro piccolo stiamo dando battaglia alla tremenda disinformazione che attanaglia il nostro paese, tentando di instillare un pò di coscienza critica.

    Detto questo, ti vorrei fare i complimenti per il tuo blog. Hai postato delle cose ben scritte e penso che tu sia veramente brava.
    La domanda che ti vorrei fare e` la seguente: ti potrebbe interessare scrivere per il nostro giornale?

    Scriveresti in completa autonomia, con la tua user e la tua password che provvederemo a creare nell`eventualita` di un riscontro positivo da parte tua.

    Premetto che abbiamo gia` una media di 30 lettori al giorno e anche la nostra pagina di facebook, conta già 616 sostenitori.

    Pensaci e fammi sapere…

    Un saluto
    Matteo

  11. Ignoravo l’esistenza di questa ennesima iniziativa del nuovo Min.Cul.Pop. delle Libertà.
    Il trash ha un suo fascino perverso…Ma a tutto c’è un limite!
    Ai santini del ducetto di Arcore ho dedicato un intero reliquario; però, specialmente in questi tempi di crisi, non spenderei mai 10 euro per l’albetto agiografico con la vita illustrata del Santo Padrone. Anche perché temo che del ventennio berlusconiano conserveremo ben più ingombranti cimeli…
    Indubbiamente, nel resto d’Europa si faranno grasse risate sugli ineguagliabili livelli di minchioneria raggiunti dagli italiani, raccolti in adorazione del loro sorridente Papi della Patria. Tuttavia, da queste parti, per coloro che sono immuni al virus berlusconiano, la cosa comincia a diventare non solo imbarazzante ma preoccupante… Per un fenomeno che da politico è diventato culturale, fino a rasentare una sorta di psicopatologia di massa. Come se non bastasse, ben oltre i miasmi di una propaganda da regime nord-coreano, comincia ad affiorare, sempre più penetrante, un odore antico ma familiare, come la muffa che intacca la vecchia camicia nera seppellita nelle cantine. Il reuccio brianzolo, prima o poi, si ritirerà; i pretoriani “delle Libertà” restano. E non credo che ce ne libereremo tanto facilmente.

  12. Per un attimo avevo temuto di essere caduta in campo avverso! Pfiuuu che sollievo! Il libercolo è senza dubbio il tentativo, suggerito da qualche esperto dell’immagine, per riguadagnare punti in vista delle amministrative. Non ne possiamo davvero più, anche perchè non ci sono mai soldi per nulla, in questo Paese, tranne che per queste iniziative peregrine da condottiero con l’artrite! Cominciano davvero ad essere troppe. L’intento potrebbe essere quello di saturarci in modo che non ci occupiamo più di politica lasciandogli mano libera per le sue …ate! Ma si sbagliano: gutta cavat lapidem basta non stancarsi!

  13. meno male che non è più fra noi il buon Giorgio Gaber… mi viene in mente lui perchè in queste occasioni mi viene da gridare “io non i sento italiano! ma per fortuna o purtroppo lo sono…”.
    abbiamo avuto tanti personaggi politici dei quali ci vergogneremo a lungo, ma nessuno aveva mai osato tanto, se non si torna, come ha già scritto qualcuno, ai tempi della propaganda fascita.
    questa persona ha superato da tempo i limiti della decenza, ma se gli italiani continuano ad andargli dietro… c’è un posto anche per me a madrid?????

  14. Madrid, città meravigliosa; ho visto un concerto di Bruce Springsteen nel 1999. Più di dieci anni, in cui ogni aspetto della vita è peggiorato, e se non l’ha fatto, è rimasto come era allora. Un immobilismo di idee, di speranze e sogni, rubati da personaggi come Berlusconi e soci. Tutto sta andando a rotoli, verso una deriva senza limite; ancora tre anni e poi emigrerò anche io, in fuga da un paese vuoto.

  15. Non comprerò il libro, pur comprendendo le motivazioni storiche che han spinto tua madre a farlo. Non lo comprerò per il semplice fatto che non voglio entrare nella statistica di coloro che utilizzano in qualunque modo questo tipo di materiale in questo preciso contesto storico. Sono appassionato di storia e politica, sono un collezionista ed aspetterò che questo tragico momento per il nostro paese sia passato per potermi permettere di affrontare quel libro col dovuto senso ed equilibrio. Capisco che dalla Spagna tu muoia dalla voglia di darci un’occhiata per i motivi che hai indicato, è comprensibile, ma qua c’è davvero poco da scherzare. Esortare noi italiani rimasti in Patria a comprarlo, per qualunque motivo, è fin troppo facile. Comprare un calendario di Mussolini ora potrebbe avere un significato per me dal punto di vista storico, averlo comprato durante il fascismo ne avrebbe avuto un altro: adesione al fascismo.

    1. Dici che allora è meglio stare zitti e aspettare che passi l’uragano? Capisco che da fuori forse non dovrei avere il diritto di parlare e giudicare, però tengo all’Italia, vedo la tragedia in cui siamo piombati e non so letteralmente cosa si possa fare. Non vedo uscite e, se ti sembrava che il mio articolo fosse solo scherzoso, è perchè non hai letto altri che ho scritto di politica e sui giovani.
      So bene che la situazione è tragica, ma non per gli uomini politici che abbiamo o per quello che fanno o non fanno, ma per come sono diventati gli italiani in questi ultimi anni e questa è una cosa che difficilmente si rimedia. Come si cura la disillusione e il cinismo? Io non lo so, ma la valanga di commenti che ha suscitato questo articolo sul blog mi ha scaldato il cuore. Saranno forse solo chiacchere, però mi tira su sapere che c’è gente che cerca una cura. Forse tu sei più informato di me sugli eventi che accadono ma per me è stato utile vedere le pagine di quel libro e non a caso l’ho paragonato alla propaganda fascista dell’Istituto luce e dei Balilla. Mi dispiace ma non credo nei gesti simbolici per opporsi alle dittature. Mi spiego…se uno ha avuto bisogno di comprare il calendario di Mussolini durante il fascismo per comprendere l’assoluta necessità di andare in montagna tra i partigiani, ben venga l’acquisto! E’ solo un calendario o un libro, loro vogliono caricarlo di significati, noi, vediamolo per quello che è, analizziamolo e tiriamo le nostre somme. Non mi farò mai spaventare da un libro. Chi carica i libri di troppi significati, finisce per bruciarli e io sono una FANATICA dei libri. Un saluto.

      1. Sono d’accordo con Paolo, non comprerò il libro!
        Devo ammettere che tutta questa storia mi ha fatto ridere di una risata isterica! E’ semplicemente pazzesco!
        Comprerei il libro solo per metterlo a casa e farne un “monumento alla stupidità”! Ma non cederò a questa tentazione: poi verrebbe conteggiato insieme ai libri acquistati… e a qualche cretino verrebbe in mente di dire: il libro ha riscosso grande successo: ne abbiamo vendute 15 milioni di copie! E non darebbero rilievo al fatto che 1/3 di quelle copie sono state comprate per pulirsi il sedere!
        No! Io non rientrerò tra chi ha acquistato il libro! Ma ho stampato l’articolo di Samaracroci (grazie!) per incorniciarlo a casa mia con sopra il titolo “inno alla deficienza umana”!

  16. Ho sentito la pubblicità di sfuggita, di passaggio da una stanza all’altra di casa. Ho subito pensato che si trattasse di una qualche satira, pensavo fosse Blob. Poi mi sono resa conto che la tv era sintonizzata su rete4 (ovviamente) e che si trattava di una vera, verissima pubblicità. Che pena… A che livelli è arrivato il nostro paese? Esaltatore di folle, rimanda un po’ al fascismo mussoliniano…
    Altro che forza italia, POVERA Italia

  17. Ciao:

    Scrivo da Media Consulta per convidarti a partecipare nell´European Young Journalist Award.

    I 36 vincitori nazionali del European Young Journalist Award 2010 saranno invitati a una visita culturale a Istanbul, culminando in una conferenza sull’allargamento dell’UE. I vincitori del premio special (“Più originale”, “ Migliore ricerca” et “Migliore stilo giornalistico”) faranno un viaggio in una capitale europea a sua scelta per il valore di 3000€.
    Gli articoli e gli spot di radio vincitori saranno pubblicati sul sito web del concorso. Gli articoli scritti verrano visualizzati in una brochure.

    Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è il 28 febbraio e si può presentare fino a 3 lavori.

    In questo sito c’è più informazione: http://www.eujournalist-award.eu/home/home-it.html?no_cache=1

    Se hai qualche dubbio, mi puoi contattare.

    Cordiali saluti,

    Elena Cantos.

    MEDIA CONSULTA International Holding AG

    Tel.: +49-(0)30-65 000-335
    e.gomez@media-consulta.com

  18. Conta che a noi Italiani in Italia, videocracy ce lo hanno censurato, non solo il film, ma anche lo spot del film! Quindi noi ci stupiamo ancora…

  19. Quando sento certe cose mi verrebbe da votare SI AL NUCLEARE!

    Arrivati a questo punto sarebbe l’unica soluzione vera x nn essere sopraffatti da milioni di imbecilli… l’estinzione🙂

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