Buona notte mineros!

Amanecer ©Samara Croci

E’ notte, e le perforazioni che si sentono attraverso l’antica terra arida a centinaia di metri lassù, sono più attutite. L’unico laccio con il mondo fuori è un cordone d’acciaio da cui arriva acqua, cibo e le parole di mogli e madri spaventate e perse. Spaventate, per le vite intrappolate laggiù al buio, con il caldo e la solitudine della terra. E perdute, perché la speranza riposa in complicate macchine che non capiscono e non possono controllare. Ma i loro cuori lassù battono, sempre vicino ai loro minatori intrappolati. E’ una zona in cui la terra stessa plasma e dà vita agli uomini. C’è un uomo, in particolare, che questo lo sa bene, perché l’ha raccontato al mondo. E’ un poeta, la cui anima e la cui voce, questa notte si avvicinerà a quel freddo e oscuro cordone, che scende nel cuore della terra fino a quel ventre di roccia che vi tiene intrappolati e insieme vi protegge.

Passerà la notte li, con voi, minatori, come ha sempre fatto quando era in vita. Racconterà delle vostre gallerie oscure, dell’arida e dura roccia delle miniere cilene, del buio spaventoso, dei rumori sconosciuti e minacciosi. Conosce il sudore del tagliapietre, la sete e la stanchezza degli occhi vecchi di minatori consumati prima del tempo da un lavoro durissimo.

E la voce di questo poeta che conoscete così bene, si calerà nelle viscere della terra come un canto, come un fluido vitale, linfa e acqua cristallina, per mantenere il filo con la vita e per ridare animo ai vostri cuori intrappolati.

Sono sicura che Neruda verrà da voi stanotte, e vi leggerà le sue poesie più belle, e parlerà delle vostre lotte, del sale e della roccia che vi hanno forgiato, ma anche delle meraviglie della terra cilena e della sua gente, il cui cuore è con voi in questo momento.
Spero vi porti anche il mio saluto, e vi racconti che anch’io chiudo gli occhi e sento il calore della terra, l’aria pesante, la sete e gli occhi stanchi dell’oscurità. Anche io sono piegata, avvolta in un manto nella notte illuminata dalle candele e dalle luci delle macchine, con le vostre famiglie, pregando che la montagna magicamente si schiuda e vi lasci scappare da quella trappola mortale.

E pensando che Neruda ogni notte sarà con voi, mi rende più tranquilla, perché le sue parole curano gli animi spenti e risvegliano un potere primordiale, che viene dallo spirito stesso della natura cilena, dei suoi paesaggi tormentati e della sua gente.

Buona notte allora minatori, vi lascio in buone mani. Tornate presto da noi!

Samara Croci

Licenza Creative Commons
samaracroci’s Blog by Samara Croci is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.
Based on a work at samaracroci.wordpress.com.

Post in spagnolo

Dati, una mappa della miniera e spiegazione visiva dei piani di salvataggio.

Un bell’articolo in ingese su come si sopravvive ad una così lunga prigionia (INGL)

3 pensieri su “Buona notte mineros!

    1. Ciao insonne!🙂 Grazie per essere passata di qui ancora una volta a sorpresa! Si, anch’io sono tanto preoccupata, non so come resistono! Un abbraccio e buona settimana!
      Samy

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